Snivellus!
Odio e amo quel nomignolo.
Lo odio perché è cattivo e del tutto ingiusto (se c'è qualcosa che Severus non fa mai è piangere. Ed è questo che quasi sempre fanno i bulli, no? Convincerti di essere peggio di come sei in realtà).
Lo amo perché Severus riesce a farne un distintivo di dignità e diversità e perché è capace di portare a testa alta anche il vessillo di questa particolare ingiustizia.
Lo odio perché è il modo del Sirius canonico di prendere le distanze da chi forse potrebbe capire certi suoi disagi molto meglio del suo "normale e beneamato figlio unico" amico James.
Lo amo, nel fandom e nella Malevolence, perché non c'è riscatto più forte che sentire tutte quelle S scivolare fuori dalle labbra di Sirius con un desiderio, una voglia di appartenenza e possesso e uno struggimento che nessuna finzione di disprezzo è in grado di cancellare.
"Perché lasci che i tuoi amici mi chiamino ancora con quel nomignolo orribile?" chiedeva una volta il mio Severus a Sirius e la risposta era un capolavoro di rivincita per Snivellus: "Perché voglio essere il solo che ti chiama Severus!"
Odio il nomignolo Snivellus perché è la crudeltà più vigliacca alla quale i Malandrini l'abbiano sottoposto (insieme al fatto di averlo costretto a perdere Lily), è la negazione della sua profondissima e fiera dignità.
Lo amo perché dimostra che in fondo i Malandrini avevano capito che quella orgogliosa dignità c'era ed era incrollabile, se no non ci sarebbe stato bisogno di cercare di minarla.
Ed è certo per me che Severus sia sempre anche Snivellus e viceversa, come avete spiegato molto meglio di quanto non saprei fare io, se non scrivendo ff.
Severus adulto ha sempre dentro quella vocina stridule, il ragnetto, il giovane corvo, che lo stuzzica: non vali nulla, non sei abbastanza, sei sbagliato.
A parte le altre mille motivazioni che di fatto esistono, come poteva Snivellus non perdersi momentaneamente nelle tenebre quando si sentiva già buio dentro anche prima di conoscere i Malandrini e Voldemort, come poteva sperare di amare ed essere ricambiato quando non era mai stato amato abbastanza nemmeno dalla sua famiglia?
Snivellus era già lì anche prima del bullismo. Snivellus è l'ombra. Ma è anche la luce. Senza Snivellus di sicuro Severus non avrebbe i suoi infantili momenti di umanissima meschinità, non angarirebbe tanto il figlio del suo ex aguzzino, non maltratterebbe in quel modo lo sfortunatissimo Neville (dandomi sempre l'impressione di farlo anche per "insegnargli" a reagire. Come se pensasse: "Al diavolo, Paciock, incazzati, rispondimi, reagisci, non lasciarti sempre mettere sotto. Guarda come si finisce. Reagisci, Merlino santo!").
Però non avremo nemmeno il Severus eroico, se prima non ci fosse stato Snivellus, quello che come avete notato getta via i libri non per fuggire ma per lottare (sapete cosa mi ha sempre colpito di quella scena? La volontà di ferro di Severus. Non se ne parla mai ma c'è un particolare notevole: lo pietrificano e lui riesce a sbloccarsi da solo. Da solo. Non c'è riuscito Harry nemmeno morendo dal desiderio di salvare Silente. Ma Severus sì, forza dell'odio, rabbia, ok, ma che volontà di ferro!).
Severus sarebbe morto di crepacuore e rimorso (come di fatto fa almeno nell'animo, anche se mai del tutto) alla morte di Lily se non ci fosse stato Snivellus che era incapace di arrendersi perché a costo di odiare con i denti stretti non voleva ammettere di essere solo un perdente.
E in tutti quegli anni di "morte del cuore" in cui Severus si era spento è stato Snivellus a tenerlo vivo in mille modi. Col desiderio di vendetta, col rimorso, con quell'amore in eterno adolescente che non voleva finire, con il desiderio di fare ammenda, con le piccole sciocche vendette sui Grifondoro e su Remus e Sirius, con la paura di mostrarsi ma con ancora la voglia di essere amato, stimato, capito, assolto, e prima di ogni altra cosa accettatto.
E' in Snivellus che stanno le radici dell'Always e del Look at me, è Snivellus che odia Harry perché è figlio di James, ma lo ama non tanto e non solo perché è figlio di Lily, quanto perché lo riconosce come proprio simile.
"Di chi era il cane?"
Snivellus ha riconosciuto Snivellus.
Non può ammetterlo ma ha capito Harry.
Snivellus è ingenuo, malgrado tutto, come ogni ragazzino, quindi non sa smettere di sperare, anche se non ha più nemmeno il coraggio di dirsi in cosa, e quindi spera a dispetto di quel Severus adulto che lo imprigiona fingendosi di ghiaccio.
Snivellus è Severus. Severus è Snivellus.
E io li amo tantissimo entrambi!

I love this madman and his box!

Idris: Volevo vedere l'universo, così ho rubato un Signore del Tempo e sono venuta via. Tu eri il solo che fosse abbastanza matto.
***
Idris: Sì, sono io. Un TARDIS modello 40. Ero già un pezzo da museo quando tu eri giovane. E la prima volta che hai toccato la mia console, hai detto...
Dottore: Ho detto che eri la cosa più bella che avessi mai visto.
Idris: Poi mi hai rubata. E io ho rubato te.
Dottore: Ti ho solo presa in prestito.
Idris: Un prestito implica l'intenzione di restituire ciò che è stato preso, prima o poi. Cosa ti fa pensare che io ti avrei mai restituito?
Il Dottore: Sei il TARDIS.
Idris: Sì.
Il Dottore: Il mio TARDIS?
Idris: Il mio Dottore, oh!.
***
Idris: Oh, mio bellissimo idiota, hai quel che hai sempre avuto: hai me!
***
Idris: Mi pare di ricodare che tu di solito mi chiami Sexy.
Dottore: Solo quando siamo soli, però!
Idris: Ma adesso siamo soli.
Dottore: Oh... beh, allora, andiamo, Sexy!
***
Dottore: Vivo non è mica triste.
Idris: Lo è quando è finita.
***
Idris: C'è una cosa che ho sempre voluto dirti. Ciao Dottore, e grazie.
